L'Udc stoppa Luca Claudio. L'annunciato rimpasto di giunta è rinviato a data da destinarsi. Con tutta probabilità la nomina del sostituto del defenestrato Nicola Pellizzari slitterà di un mese. A metà febbraio è infatti in programma il primo congresso provinciale dei post-democristiani, che riunirà in un'unica formazione Ccd, Cdu e Democrazia Europea.
Si annuncia una conta spietata che dovrebbe finalmente definire gli equilibri interni all'Udc. Per ora le deleghe al commercio, alle attività produttive, allo sport e alla Protezione Civile restano nelle mani del primo cittadino. Che non ha comunque gradito l'altolà imposto dai vertici provinciali dell'Udc. La poltrona di Pellizzari sembra destinata al consigliere comunale Victor Zorzetto, unico esponente dei centristi nella maggioranza che governa la cittadina termale. La sua candidatura è appoggiata dall'assessore regionale Antonio De Poli. Non a caso a Zorzetto sarebbe stato promesso proprio l'assessorato agli interventi sociali, attualmente affidato ad Omar Tasinato. Il giovane esponente di Forza Italia, ripetutamente beccato dal sindaco per la sua eccessiva vicinanza al "ribelle" Pellizzari, rileverebbe a sua volta le deleghe allo sport e alle politiche giovanili. Commercio e attività produttive verrebbero assegnati all'assessore Massimo Bordin, titolare del referato al bilancio, mentre di Protezione Civile continuerebbe ad occuparsi il sindaco.«Non sono stati posti veti su nessuno - si affretta a precisare il vicepresidente della Provincia Mario Verza, impegnato nelle trattative per conto del primo cittadino - ma dagli incontri con i responsabili dell'Udc sono emersi diversi nominativi. Noi abbiamo ribadito che non si torna indietro. L'ex-assessore Pellizzari si è messo fuori gioco da solo. Le decisioni verranno assunte con il coinvolgimento di tutte le forze politiche della Casa delle Libertà, nel pieno rispetto dei patti preelettorali. Ho chiesto più volte un nominativo che fosse espressione unitaria dell'Udc. Finora non ho ricevuto un'indicazione chiara. Forse perchè non c'è ancora un referente autorizzato a decidere». |